L’allenatore Caldara Luciano bloccato a Dubai sotto le bombe: la Pegasus Sporting Club chiede l’intervento immediato della Farnesina

L’allenatore Caldara Luciano bloccato a Dubai sotto le bombe: la Pegasus Sporting Club chiede l’intervento immediato della Farnesina
La Pegasus Sporting Club SSD esprime profonda preoccupazione per la situazione del proprio allenatore Caldara Luciano, tecnico della squadra di calcio a 5 FIGC – Serie D, attualmente bloccato a Dubai a causa dell’escalation militare in corso nell’area.
 
Caldara si trovava in transito per fare rientro in Italia, ma la chiusura dello spazio aereo e i bombardamenti delle ultime ore hanno impedito la partenza del volo. Insieme ad altri connazionali, si trova in attesa di indicazioni ufficiali senza informazioni certe sui tempi e sulle modalità di rientro.
 
Dai messaggi ricevuti emergono preoccupazione e senso di incertezza: al momento non risultano comunicazioni chiare per i cittadini italiani presenti nella struttura alberghiera. Nel frattempo, viaggiatori di altre nazionalità ospitati nello stesso hotel stanno iniziando a ricevere indicazioni per voli di rientro, mentre per gli italiani la situazione appare ancora bloccata.
 
La Pegasus Sporting Club rivolge un appello urgente alla farnesina affinché si attivi con la massima tempestività per garantire assistenza ai cittadini italiani presenti a Dubai e valuti l’attivazione di un corridoio aereo o di soluzioni straordinarie per consentire il rientro in sicurezza nel più breve tempo possibile.
 
La società, lo staff tecnico, gli atleti e le famiglie sono in costante contatto con il proprio allenatore e confidano nell’intervento rapido delle autorità competenti.